domenica 28 giugno 2009

Il Minitauro di Hardcore


Ve lo ricordate De Sica in Pane Amore e Gelosia quando faceva riferimento al suo illustre ascedente, il nonno detto il Toro di Sorrento? Beh qui abbiamo un mini-toro anzi un minitauro rinchiuso nel suo personale labirinto di bugie. Siamo nel pieno della peggiore commedia all'italiana e ogni giorno aumentano i particolari pecorecci ancora un pò e lo vedremo scorreggiare con le ascelle in pubblico, palpare una signora o fare le corna (ah, no questo l'ha fatto già...)
Sul blog della libertà ho trovato questo link ad un file pdf pubblicato dal Times on line il 26 giugno scorso, col grafico che vedete sopra, praticamente la Mappa della Figa di Silvio Berlusconi :).
Col titolo di Il mondo di Silvio: dimmi con chi vai.... viene ricostruita tutta la ragnatela - o meglio il labirinto - di legami del ns. instancabile toro da monta (leggere questa intervista della D'Addario al Times online dove lamenta le reiterate prestazioni virili del minitauro a cui ha dovuto soggiacere (e per soli 2000 miseri euro!) inframmezzate da altrettante sessioni di docce fredde a cui la signora veniva invitata a partecipare. E qui sorge il dubbio, ma che cazzo prende oltre al viagra da aver bisogno di tutte quelle docce fredde x rinfrescarsi l'uccello?) dagli inizi dell'affaire Letizia ai giorni nostri. Alcune delle didascalie che compaiono nell'"organigramma":
Sotto ad Augusto Minzolini si legge:Conduce il Tg1, il principale telegiornale della rete televisiva di stato, la Rai. Ha censurato le notizie delle accuse a Silvio Berlusconi...
Paolo Garimberti: Presidente della Rai. Ha criticato il proprio tg per la mancata copertura dello scandalo.
Lele Mora: Il più importante "talent-scout" italiano. Porta amici e clienti ai party ma nega di essere un trafficone (no infatti la parola giusta è un'altra e finisce pure quella in one)
Sotto Vladimir Putin e Tony Blair: ospiti regolari di Villa Certosa.
Benedetto Letizia: Padre di Noemi, alias Elio alias Mr. Nessuno per la sua tuttora inspiegata amicizia con Silvio Berlusconi
Elisa Alloro: ex show-girl attualmente conduttrice tv, ha scritto a Veronica Lario una lettera aperta in difesa del marito dal titolo "Noi, le ragazze di Silvio"
Sabine Began: Ex modella di nudo e "ape regina" fra le veline dei party, ha un tatuaggio con una farfalla, simbolo preferito di Silvio.
Manila Gorio: presentatrice tv trans vicina alle donne al centro dello scandalo di Bari. (al baricentro insomma, no questa me la potevo risparmiare :)
Nicola D. accusato di spaccio di cocaina e teste chiave dell'inchiesta sulla prostituzione.
Speriamo che la squallida commedia italiana sia prossima all'epilogo, con un bel finale magari alla kolossal de noantri tipo i Sandaloni con un qualche Teseo armato di pugnale che levi trionfante in alto il braccio a mostrare alla folla los cojones del toro!
n.b.: Alcune considerazioni a posteriori sulla faccenda :)
Alcuni punti salienti dell'intervista della D'Addario al Times online.
Raccontando della notte passata a Palazzo Grazioli, così descrive la sua esperienza: Non sono riuscita a dormire.....era insaziabile, un toro! Berlusconi, prosegue il racconto... mi ha portata in una camera dove c'era un enorme letto a baldacchino, con tendaggi e copriletto bianchi che mi ha detto essere un regalo di Vladimir Putin. Durante la notte Berlusconi ha fatto una mezza dozzina di docce gelate e qualche volta mi ha invitato a raggiungerlo. A un certo punto, racconterà più tardi la D'Addario ad un'amica "Ha improvvisamente smesso di agitarsi e ho pensato - Grazie a Dio si è addormentato! - ma non è durata molto...."Il pomeriggio successivo, mentre la D'Addario fa ritorno a Bari , Berlusconi la chiama sul cellulare per salutarla : "Bambina mia!.." poi accortosi che la donna ha la voce roca le domanda il perchè e la D'Addario risponde "saranno state le docce".
Ora, oltre all'orrenda visione del presidente del consiglio nudo sotto la doccia, non riesco a togliermi dalla testa la domanda..... perchè c...o ha bisogno di farsi tutte quelle docce gelate? Da una ricerca su internet sembra che un afrodisiaco che tra i suoi effetti produce anche forti ondate di calore, irrequietezza e forte desiderio sessuale esiste: si chiama Iombe o Yohimbine. Ora ipotizzando che allo Iombe venga associata anche l'assunzione di Viagra chi può dire quali effetti sortiranno dalla combinazione? (paranoia? psicosi? ostilità? manie di persecuzione? megalomania? sdoppiamento della personalità? confabulazione? crescita del seno?). Non sono un farmacologo e ignoro se esistano studi sulle interazioni fra le due sostanze, quindi lascio l'ipotesi aperta... :)

Las peligrosas amistades de Papi Le amicizie pericolose del Papi

Non conosco lo spagnolo, ma con un piccolo sforzo ce l'ho fatta... Ne vale la pena di leggerlo fino in fondo questo articolo su El Pais di oggi del corrispondente dall'Italia Miguel Mora. Ay de mi Ay de ti, Ay de todos nosotros, Ay Ay Ay Miguel!!! :))

Sospeso il trattato di Schengen

Informazione di servizio: Ripristinati i controlli alle frontiere. Per disposizione del Ministro degli Interni dalla mezzanotte di oggi e fino alla mezzanotte del 15 luglio è sospesa la libera circolazione dei cittadini europei prevista dagli accordi di Schengen. Per evitare accessi incontrollati al G8 dell'Aquila.
Per gli accessi incontrollati alle residenze del primo ministro italiano resta garantita la libera circolazione di escorts e accompagnatori.

sabato 27 giugno 2009

Humor britannico


Ecco la vignetta del quotidiano inglese Sun sul prossimo G8 dell'Aquila, manca la coppia di lesbiche, ma per il resto mi sembra che ci siano quasi tutte....

venerdì 26 giugno 2009

Villa Grazioli? La prima a destra



E poi si lamentano degli accessi incontrollati di cani e porci! Se hanno messo pure i cartelli con le indicazioni per arrivarci! :)

Ballusconi's jokes

Un altro pò di mie battute su Silvietto nostro bello:

Il bidet di Villa Certosa in esclusiva su “Chi”: Noi dei servizi abbiamo cose più serie da fare che occuparci delle chiappe che frequentano Villa Certosa.

Angelo Rizzoli: Un complotto contro Silvio, come nel caso Montesi. Un dubbio: Ma era coinvolto pure li??

Berlusconi scherza sul suo torcicollo: Meno male che c’è il cortisone!
Il cazzo di Berlusconi scherza sul Viagra: Potrei avere un po’ di cortisone?

"Sono malato, mi avete salvato, questo arresto è una liberazione” dice sollevato agli agenti che lo ammanettano un 36enne molestatore di minorenni, incensurato.
Berlusconi: Pensa se mi avessero preso in tempo!
Sta per essere svelato al mondo il mistero dell’Arca dell’Alleanza.
Al suo interno pare siano stati rinvenuti dei pizzini così antichi che l’indirizzo di Andreotti sulle buste era scritto in sumerico
Tremonti confermato Presidente di Aspen.Panico fra gli abitanti dell’esclusiva località sciistica del Colorado.
Fatemi sapere se vi hanno procurato almeno un lieve tremolio all'angolo del labbro.....
Ciao ;)

mercoledì 24 giugno 2009

Vi siete persi qualche cosa? Italia dall'estero, quello che il Minculpopò non vi farà vedere mai...



Per Italia dall'estero, un pò di video che Vespa, Minzolini , Mimun , Fede e la compagnia del minculpopò non si sognerebbero mai di mandare in onda
Bbc News del 24 giugno 2009: Berlusconi Don Giovanni: (qui il video)
Sky News live at five del 24 giugno 2009: Berlusconi's scandal (qui il video)
E finalmente i comici americani hanno un pò di materiale nuovo su cui lavorare (il filone Bill Clinton era stato ormai scavato fino all'esaurimento)
Dal Colbert Nation Show (comedy central) del 17 giugno 2009: premio Alpha dog della settimana a Silvio Berlusconi (qui il video)
Dal The Daily Show with Jon Stewart del 9 giugno 2009: Silvio Berlusconi's Affair (qui il video) e per il "piccolo momento Zen" : Veronica Lario wants a divorce (qui il video).

Non ho notizie di David Letterman, se qualcuno fosse a conoscenza di un suo contributo in materia sarei felice di aggiungerlo ...

martedì 23 giugno 2009

Bleah!

Sopraffatta da un'ondata di nausea per il flusso costante di gas mefitici provenienti da quella raccolta di rifiuti indifferenziati che governano questo Paese, non ho molta voglia di scrivere sul blog. Mi limito perciò, imitando il mio Maestro e mentore Silvio Di Giorgio, a copiaincollare un pò di battute che Daniele Luttazzi NON mi ha pubblicato sul suo blog (:)) ...beh, una o due le ha pubblicate, indovinate quali..

Prima foto ufficiale in posa nel giardino davanti alla residenza del suo padrone per Bo, il first-dog della Casa Bianca. Si commuove Sandro Bondi ripensando alla sua prima volta a Villa San Martino.

Ai party di Villa Grazioli Berlusconi, pesantemente truccato canta, balla, costringe le sue invitate a visionare ore di filmini sulla sua vita, ragazze pon pon gorgheggiano Meno male che Silvio c’è…..Praticamente un altro noioso pomeriggio a Neverland ma senza il moonwalk.

Bondi attacca la Repubblica. La sortita di Bondi scandalizza persino l'Udc secondo cui la "grave" affermazione "lede la libertà di stampa e non può essere accettata in un paese democratico e civile” ...quale è la Francia

Bondi attacca la Repubblica: “Utilizza i più sleali mezzi a disposizione del giornalismo”: Raccontare i fatti

Raid di elicotteri inglesi contro gli sciami di zanzare.
Per le prossime invasioni di mosche allertata l’Enterprise

Per non perdere il sostengo della Chiesa, a Via del Plebiscito le stanno pensando tutte, compreso accelerare con la legge sul testamento biologico, il difficile sarà convincere Berlusconi a farsi fare l’iniezione per indurre il coma farmacologico.

L’Atlantico rigetta intatta la cucina di bordo del volo Air France. Confermando la nomea dei pasti a bordo degli aerei.

Dopo 500 anni il Vaticano rivela come Enrico VIII chiese il divorzio per sposare Anna Bolena. Fra 500 anni nuove succulente rivelazioni sul seguito della storia.

Arriva in ritardo alla parata del 2 giugno. Berlusconi si scusa: “Ero al telefono con la Merkel”

"Il Corriere intervista un noto pregiudicato sulle feste nella villa di Berlusconi. Belpietro si indigna, poi apprende che si trattava di Dell’Utri.”

Berlusconi smentisce la vendita di Villa Certosa. Il bidet di Villa Certosa smentisce di aver mai visto tutte quelle chiappe.

Nuove rivelazioni sui party di Villa Certosa. Parlano i sanitari. Il bidet: Il peggio è stato vedere quelle di Giuliano Ferrara, "E ti lamenti tu..." replica il cesso

venerdì 19 giugno 2009

Is there anyone at home?: A Syd e a tutti gli schizzati

Hello, hello, hello is there anybody in there?
Just nod if you can hear me
Is there anyone at home?
Come on now...I hear you're feeling down

I can ease your pain, get you on your feet again.
Relax, relax, relax....
I need some information first,
Just the basic facts:
Can you show me where it hurts?

There is no pain you are receiving....
A distant ship's smoke on the horizon...
You are only coming through in waves....
Your lips move but I cant hear what youre sayin.
Ok, ok,ok
Just a little pinprick and there'll be no more : Aaaaaahhhhh!
But you may feel a little sick.

...Mi guardava e nel suo sguardo non c'era un singolo battito di ciglia o un accenno di vitalità, come se non ci fosse nessuno a casa...

Finalmente tutte le 7000 foto di Villa Certosa!



Ed ecco le altre 6993 foto da Villa Certosa ...
video

mercoledì 17 giugno 2009

Updates sulla GNI Guardia Nazionale Italiana dell'ineffabile Gaetano Saya

Ieri mentre leggevo gli aggiornamenti dei miei blogs preferiti, su TAFANUS, ti leggo questo interessantissimo post di LameDuck (che tutto è meno che un'anatra zoppa, almeno a giudicare dall' acutezza e prontezza di memoria dimostrate..) Andatevelo a leggere, oltre ad essere esilarante la dice lunga sulla cialtronaggine di questo Saya e del suo GNI , e vedetevi anche se vi va l'Atto costitutivo della GNI, un'altra perla:
PER SERVIRVI E PROTEGGERVI (copiato dal motto della polizia americana ma con l'aggiunta dell'autarchico Voi ) e altre amenità:
La Guardia Nazionale Italiana viene dotata di mezzi stradali, navali e aerei, dotati dei sistemi di emergenza visivi e sonori, previsti dalle vigenti leggi e/o normative.
(anche gli aerei! e qualche cingolato non ce lo vogliamo mettere? Via Saya che non state mica a pettinà le bambole!)
Il nostro impegno è finalizzato alla salvaguardia, tutela ed assistenza dei cittadini Italiani. (i non italiani, in caso fossero oggetto di aggressione dovranno rivolgersi al proprio consolato)
That's All Folks, Buon divertimento!
P.S.: aggiungo anche un video esilarante almeno per me, essendo un'appassionata della serie Lost: LOST IN BERLUSCONI con sottotitoli in inglese (visto sempre sul sito del Tafanus ;) (N.B. passare il sorcio sul link del video senza cliccare per vedere il video in una piccola finestra di anteprima)

martedì 16 giugno 2009

Impara l'inglese divertendoti: Corso di inglese per principianti con Mr. B



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Noios volevam savuar... (lesson no. 1)

e su suggerimento dell'amico Carlo De Petris, ecco la

(Lesson no. 2)


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Berlusconu all'Oni, da notare il lapsus freudiano delle weapons of mass distractions..., eh già Mr. BerluscOne is the number One nel settore

Ispirandomi al mitico CUORE sullo stile della famosa rubrica E chi se ne frega! (vedi)

HANNO LA FACCIA COME IL CULO:

"Quando si impedisce la presentazione di un libro, la si dice lunga sullo stato della democrazia": Il direttore del Giornale, Mario Giordano, commentando le contestazioni alla presentazione del suo libro "5 in condotta" (vedi articolo qui, se proprio ti interessa...)

Il libro contiene scomode verità su un istituzione all’ultimo posto nelle classifiche internazionali: Il giornalismo italiano alla Mario Giordano.
Prima di abbandonare frettolosamente l'Aula insieme alla ministra Gelmini e a Fedele Confalonieri, Mario Giordano con degli acuti così stridenti da far tremare i vetri della sala conferenze ha ringraziato "i fascisti presenti, che sono il male pubblico" .
Dopo la mancata conferenza, Mario Giordano ha presenziato alla sfilata organizzata da una onlus di cittadini democratici che presentavano i nuovi modelli autunno/inverno delle loro divise.

domenica 14 giugno 2009

Volpine e Volponi

Ieri sfogliavo un po’ di quotidiani britannici on-line (in realtà il piccolo Montalbano che è in me , avendo saputo dalle dichiarazioni dell’astuto Antonello Zappadu (come chi è, il fotografo ufficioso di Villa Certosa..) che erano in arrivo un altro bel po’ di scatti, forse sulla stampa irlandese, cercavo di anticiparmi coi tempi. Invece ho trovato una notiziola deliziosa. In Germania c’è una nuova Imelda Marcos! Sembra che nel villaggio tedesco di Föhren da diverso tempo di notte sparivano le scarpe che gli incauti proprietari lasciavano fuori dalle loro abitazioni. Il mistero perdurava da un po’ finchè una guardia forestale mentre era al lavoro nel bosco vicino non si è imbattuta nella tana di una volpe letteralmente zeppa di ogni tipo di calzature: galosce , scarponi da trekking, ciabatte, scarpe da ginnastica, scarponi da lavoro e persino stivali con la punta rinforzata in acciaio.
Così la volpe è stata subito ribattezzata l’Imelda Marcos tedesca. In realtà le rubava non perché affetta da manie feticiste ma per farci giocare i propri cuccioli, infatti su molte delle scarpe recuperate sono stati trovati segni di minuscoli dentini. Gli abitanti di Föhren sono stati comunque invitati a non lasciare più le scarpe fuori dalle loro abitazioni. Ma non è deliziosa? :)
Dopo questo invece leggo qualcosa di molto meno delizioso, e cioè che un gruppo di personaggi, guidati da Gaetano Saya (vedi) e da un 67enne colonnello dei carabinieri, tale Augusto Calzetta arrestato nel 2008 nell’ambito di un’inchiesta per truffa sulle cremazioni dei cadaveri a Mirteto, provincia di Massa (Calzetta era il dirigente della ditta che aveva in appalto il forno crematorio) Calzetta che con una vecchia battuta di Petrolini si potrebbe far chiamare Tone (per risparmiare il GAS) insieme a numerosi altri venne arrestato perché invece di cremarli i cadaveri li infilavano nei sacchi della spazzatura e poi nottetempo li seppellivano nel terreno del cimitero, mentre le urne con le ceneri che venivano consegnate ai parenti dei defunti tutto contenevano meno che il caro estinto….Che squallore!.
Ebbene questi due soggetti annunciano ieri, durante il defilè che si è tenuto a Milano per mostrare al mondo le nuove divise (una graziosa rivisitazione in chiave minimalista delle uniformi della Wehrmacht) che affiancheranno le Ronde Padane con la loro Guardia Nazionale Italiana (N.B. informazione di servizio: se passi il sorcio sopra il link, senza cliccare, ti puoi vedere il video di you tube nella finestrina di anteprima di snapshots, senza lasciare la pagina....fico, eh?) non appena il ddl sicurezza sarà approvato.
Ci siamo gente, i semi avariati che la politica di questo governo, il più devastante per la democrazia nella storia della repubblica ha seminato stanno cominciando a germogliare, i manganelli sono pronti manca solo l’olio di ricino, prepariamo l'Imotium
P.S: Ed ecco in arrivo un altro articolo sull'Italia da parte di Juan Arias, scrittore spagnolo su El Pais di oggi:

giovedì 11 giugno 2009

Uno stacco per respirare...



Una pausa poetica:


"Vola via a respirare l'aroma del mirto che cresce fra gli arbusti in cima alle scogliere, odore di muschio e lentisco, fumo di legna corbezzolo e sabbia rosa corallo, salmastro aerosol... inspira a fondo adesso... mare azzurro, verde, indaco, rocce rosse che si sfaldano in un caleidoscopio di cristalli che ammiccano, riflettono e ingannano il sole, e all'orizzonte grassi gabbiani di lungo corso volano in cerchi lenti, ridendosene del mondo"


Per l'amico Silvio Di Giorgio: Questo non è un copia incolla, eh?

Per l'amica Gabry: era questa la poesia che avevo scritto per tirarti su il morale....

Napolitano, presidente del CSM se ci sei batti un colpo!

Approvata la questione di fiducia sul ddl intercettazioni
con 325 si 246 no 2 astenuti

Approvato il ddl alla Camera
con 318 si 224 no 1 astenuto
Io e i miei colleghi assistiamo sgomenti a quello che sta accadendo, perché ci siamo battuti in questi anni con tutte le nostre forze per arginare l’avanzare della criminalità mafiosa e della criminalità del potere, e renderci conto che si stanno facendo saltare gli ultimi anticorpi, che ci stanno disarmando, che si rischia di consegnare il Paese alla criminalità è qualcosa che ci lascia interdetti e ci fa interrogare sul senso del sacrificio di quelli che prima di noi hanno perduto la propria vita per difendere la tenuta democratica del Paese.Vi confesso che da qualche tempo ho difficoltà a partecipare, il 23 maggio e il 19 luglio, alle cerimonie per l’anniversario della strage di Capaci e di via D’Amelio, perché quando vedo tra le prime fila a rappresentare lo Stato taluni personaggi sotto processo o condannati per mafia o per corruzione, io non mi sento di poter stare in quella stessa chiesa, non mi sento di poter stare in quello stesso palazzo. E mi chiedo: ma come potranno i nostri ragazzi credere in uno Stato che si presenta con queste facce?Allora altro che toghe rosse. Io credo che se questa partita delle intercettazioni sarà perduta non avremo soltanto una pessima riforma processuale, ma avremo uno squilibrio dei poteri in Italia. È strano che una riforma processuale possa acquisire uno spessore di carattere costituzionale, ma ciò avviene perché siamo in una situazione di patologia della democrazia. In una situazione fisiologica esistono tutta una serie di anticorpi che consentono di controbilanciare gli abusi del potere: c’è un’opposizione parlamentare, c’è un giornalismo libero e indipendente, c’è una separazione dei poteri. Io credo che in un Paese come questo, in cui tutti gli anticorpi sono stati disinnescati e dove soltanto le macchine, le microspie svolgono una funzione di opposizione e di visibilità democratica, quando anche le macchine saranno messe a tacere, il Paese sarà messo a tacere.

Roberto Scarpinato, procuratore aggiunto presso la Procura antimafia di Palermo

(Il testo completo è su Micromega online di oggi)

Alfano esulta "Abbiamo avuto venti voti in più della maggioranza. Il voto segreto continua a premiare le nostre tesi che sono condivise anche da alcuni settori dell’opposizione". Così il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, commenta il via libera della Camera al ddl intercettazioni. "Stanno facendo il calcolo preciso - aggiunge - ma circa una ventina di voti ci sono venuti dalle opposizioni

Scrutinio segreto e franchi tiratori nell'opposizione - Nella votazione finale a scrutinio segreto sul ddl intercettazioni sono venuti a mancare diciassette voti. Sulla carta, se tutti i deputati avessero votato compatti secondo le indicazioni dei gruppi e contando l'astensione del deputato delle Minoranze Karl Zeller, il provvedimento sarebbe dovuto passare con 301 sì e 242 no, a fronte degli effettivi 318 sì e 224 no.

(ieri erano 20, oggi leggo 17 e 19 o 21 su altri siti: comunque vorrei sempre tanto conoscerne i nomi, un momento ma all'opposizione c'è anche l'UDC di Casini...)
Update:
Comunque sia il voto segreto sul ddl è stato richiesto dal capogruppo del PD Antonello Soro.
Da notare che tra i 68 parlamentari in missione e dunque non in Aula al momento della votazione finale (la gran parte dei quali appartenenti alla maggioranza) c'erano anche Leoluca Orlando e lo stesso Soro (un applauso!)

Cittadini di Roccasecca! Cosimo non ce l'ha fatta!

video

Cosimo non ce l’ha fatta!
Un Piccolo Aggiornamento su Frà Cosimo Mele da Carovigno – A Short Update on Cosimo Apples from Carovigno
Cittadini di Roccasecca!
Cosimo non ce l’ha fatta!
CAROVIGNO - Per un misero 0,05% non ce l’ha fatta a tornare sulla scena politica, questa volta da consigliere provinciale di Brindisi. Ma l’ex deputato Udc Cosimo Mele, coinvolto in inchieste e scandali, (vedi post precedente) nella sua Carovigno ha raccolto ben 1.290 voti, pari al 14,55%. L’ex deputato è stato il secondo più votato della coalizione nel suo paese, (il primo con 3.505 preferenze - 39,53%- è stato Angelo Lanzillotti del PDL).
Su 9791 votanti in un paese di 15000 anime è un bel risultato, complimenti ai carognivesi !
La difesa dei valori di famiglia (nel senso di “tengo famiglia”, anzi 2, dato che Cosimo come la maggior parte dei suoi colleghi, gli ipocriti feroci paladini della famiglia cattolica tradizionale- vedi alla voce Family Day - è al suo secondo matrimonio…) non ha trionfato stavolta, ma dai e dai, Insisti Cosimo che ce la fai!

Postato da un'afffranta Patri, sostenitrice del Cosimo Mele Fanc(ulo)lub su Facebook

p.s. E un grazie sentito a quell' anonimo/a ammiratore sito tra Foligno e Spoleto che non manca di farmi visita almeno 3 o 4 volte al giorno senza mai lasciare un commento, aumentando il numero delle visualizzazioni del mio blog! :)

martedì 9 giugno 2009

Rassegna Stampa: Dicono di noi.......

In Italy, Questions Are From Enemies, and That’s That ! In Italia le domande le fanno i nemici , Punto!
Questo è il titolo di un interessante articolo pubblicato dal The New York Times del 6 giugno (noto quotidiano facente parte del complotto giudo-demo-pluto-pippo-topolincomunista).
Interessante apprendere come un magistrato italiano (una toga azzurra?) stia seriamente indagando sull'ipotesi che il sindaco di New York Bloomberg, invidioso del potere mediatico di Berlusconi, possa aver esercitato delle pressioni sulla giornalista per farle scrivere degli articoli contro il nostro presidente del consiglio.
Concordo con la visione che la giornalista del New York Times ha dell'Italia:
L'Italia non è una meritocrazia ma una società feudale altamente evoluta in cui il singolo individuo è visto ed è figlio ad un sistema o ad un protettore.

domenica 7 giugno 2009

Aspiranti comici, satirici, cabarettisti, battutisti etc.: Fatevi da parte! E' tornato il numero Uno: Cosimo Mele


Questa è troppo forte! Ve lo ricordate Cosimo Mele quel parlamentare UDC che si trastullava con festini a base di coca prostitute e champagne (e non solo, in passato era finito nei casellari giudiziari anche per le tangenti che insieme al sindaco di Carovigno riciclava, giocandole al casinò leggi qui e qui ?) E in difesa del quale così si espresse all'epoca Lorenzo Cesa (vedi) segretario UDC «La solitudine è una cosa molto seria e la vita del parlamentare è una cosa dura per chi la fa seriamente. Al parlamentare bisognerebbe dare di più e consentire il ricongiungimento familiare». Ebbene è tornato! E ha rilasciato questa intervista esilarante a Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera:

Cosimo Mele: «Dopo la notte brava riparto dalla mia terra»Candidato a Brindisi con l’Alleanza di centro di Francesco Pionati : «Io, triste senza politica»Cosimo Mele BRINDISI
-Ma ne gira di droga, a Montecitorio? «Euh!» Vuol dire sì? «Euh!» Sì o no? «Pure in bagno. Una volta ne ho trovata anch’io. Una striscia lunga lunga che ho pulito con un asciugamano» (dopo averlo arrotolato a tubo l'ho usato per insufflarla, insinuazione di patri) . E sesso? «Euh!» Vuol dire sì? «Di più! Di più!» Colleghi? «Colleghi, colleghe... Appena eletto c’è sempre chi ti indirizza a quelli che sono lì da qualche legislatura e hanno l’agendina piena di numeri. C’è tutto un giro di signorine…» Lui no, assicura. Basta«Uno spavento vale cento. Ho sbagliato, ho pagato. Mai più». Giura? «Giuro». Con la politica, invece, il leggendario Cosimo Mele, che un paio di anni fa finì su tutte le prime pagine per una notte brava passata all’hotel Flora di via Veneto con due squillo, una delle quali si era poi sentita male, ha deciso di ripro­varci. Una candidatura piccola piccola: alle provinciali di Brindisi. Così, tanto per tor­nare: «Mi candido con l’Alleanza di centro di Francesco Pionati. Me l’ha chiesto lui. Gli sono grato. Sinceramente, avrei potuto candidarmi anche nel Pdl. Ho sempre avu­to un ottimo rapporto con Raffaele Fitto. Raffaele! Grande risorsa del paese!». Glie­l’hanno offerto? «No. Ma penso che non avrei avuto problemi. Sa, in quattro e quat­tr’otto ho messo su una lista che comun­que prenderà tra gli otto e i diecimila voti». Sicuro? Abbozza una smorfia e dalla log­getta del magnifico ristorante che si affac­cia sulla piazza di Carovigno, vicino a Ostu­ni, traccia col dito una linea nell’aria per ab­bracciare il paese e la piana, come un reuc­cio abbraccia il suo reame: «Conosco tutti i miei elettori. Quasi tutti, diciamo. E so. An­che se ho tutta l’amministrazione comuna­­le, pidiellina, contro. Li ho creati io, li ho cresciuti io, ma da quella notte famosa mi hanno voltato le spalle. Peggio per loro. Non sanno cosa li aspetta». Addirittura?«Carovigno si ribellerà. È sempre stata con me. Sempre. Alla gente non interessa cosa faccio nella mia vita privata. Vuole che io risolva i problemi. Le strade di campagna, l’acqua, il turismo...». Dice che proprio non poteva campare, senza politica: «Mia moglie (donna bellissi­ma, ancora più bella dentro che fuori e vor­rei che lo scrivesse) (che se non sto attento a come parlo, mia moglie ha promesso che mi rompe il c... n.d.p.) mi ha detto: 'Hai fatto bene, eri un uomo triste, senza'.». Ma l’obiettivo finale qual è: tornare a Roma? «Non so, non credo». Mai messo piede a Montecitorio, da allora? «Mai. Ho sbagliato ad andare a Roma. Ero consigliere regiona­le, stavo bene qui. Nella mia dimensione. I sapori della terra… Avevo già rifiutato un seggio al Senato nel 2001. Avrei dovuto ri­fiutare anche nel 2006. Sa, Roma è una città tentacolare...». Corruttrice? «Tentacolare.... Non c’è la semplicità delle nostre campa­gne. E poi, diciamolo, in Parlamento non si fa un cazzo». Questa poi! «Voglio dire che per uno che è abituato a lavorare come me, che ho sem­pre fatto l’imprenditore nei calcestruzzi, star lì è spesso così noioso...». Bruxelles sa­rebbe meglio?«Per carità, forse peggio». Certo, lassù ci vorrebbe una «indennità ten­tazioni » superiore a quella del «ricongiun­gimento familiare» proposto da Cesa… «Eh…», sospira, «L’amico Lorenzo voleva darmi una mano, quella volta, invece con quella sua battuta mi inguaiò ancora di più. Vede, non ci crederà, ma io avevo già deciso che da settembre mia moglie (che è una donna assolutamente straordinaria, lo scriva) (che se non sto attento a come parlo, mia moglie ha promesso che mi rompe il c... n.d.p.) sarebbe venuta a vivere a Roma. Proprio quel pomeriggio le avevo compra­to un anello. Ma sa, la lontananza…». Dopo quattro giorni… «Non voglio giustificarmi. Ho fatto un grandissimo errore. Però...». Però? «Insomma, con me hanno esagera­to. Un giorno apro il giornale: 'La Zenobi è incinta: sarà Mele?' Lì è stata proprio brut­ta. Anche mia moglie (che è una donna stu­penda, vorrei lo scrivesse) (che se non sto attento a come parlo, mia moglie ha promesso che mi rompe il c... n.d.p.) ha detto: mo’ stanno esagerando. La mossa successiva era chiara: la Zenobi avrebbe detto di aver abortito. Allora ho scritto: sono pronto a fa­re qualsiasi test del Dna. Figurarsi: io quel­la non l’ho manco toccata!». E questa che storia è? «Giuro: manco toc­cata! » Ma dai! «Non mi piaceva. Quella fac­cia... ». Colpo di scena! «Sul serio. Io ho fat­to sesso con l’altra. L’ucraina. La Maria Zdrenik. Proprio come ha raccontato anche lei in un’intervista a Visto. Quella è la veri­tà. Non è vero che non le chiesi di fare dei giochetti lesbo, ma il resto sì... Lei sì, non posso negare che mi piacesse. Ma la Zeno­bi... ». Magari nega anche della coca…«Cer­to che nego. Ho chiesto più volte al magi­strato di interrogarmi e farmi fare i test. Mai risposto. Allora sono andato a farmeli per conto mio. A Bologna e a Milano. Test speciali che dicono se una persona si è dro­gata anche una sola volta in vita sua». Risul­tati? «Zero. Io la coca manco l’ho vista, quel­la sera. Del resto il referto medico della Ze­nobi fa capire che anche lei non stava male: 'Paziente vigile e orientata…'». Non dirà che è stato un trappolone! «E invece quello è il dubbio mio: un trappolo­ne ». E perché mai? «Una settimana prima mi avevano detto che diventavo segretario regionale dell’Udc». Quindi il misterioso amico che quella sera diede buca all’ultimo momento era un deputato? «Sì».Nome e cognome? «No. Per ora no. Per ora». L’ha rivisto? «Sì». E allora? «Dice che all’ultimo momento si era sentito poco bene. Mah… Era stata sua, l’idea». Con Casini ha parla­to? «Di Casini non parlo». Eppure.... «Di Ca­sini non parlo. Mi hanno ucciso loro. Un partito dovrebbe difendere i suoi deputa­ti... ». Anche se la fanno così grossa? Un de­putato cattolico con le squillo… «Francesco Caruso disse che Marco Biagi era un assassi­no ma non fu linciato come me. Ricordo una battuta di Ignazio La Russa sui test anti­droga ridicoli dell’Udc: 'Sono test che pas­serebbe anche Mele', dando per scontato che io fossi drogato. Meno male che è un garantista». L’ha più rivista, Francesca Ze­nobi? Diceva che voleva mandarle «una mil­le », cioè una e-mail…«No, più vista. È ve­nuta due o tre volte a Telenorba mandando­mi a dire: 'ci dobbiamo vedere'. Figurarsi. Mi è bastato». Dice che anche il prete, a Carovigno, l’ha perdonato«Don Giovanni (e come si poteva chiamare un prete amico di Cosimo?n.d.p.) mi è stato mol­to vicino. Mi conosce, sa che la storia della droga era assurda. D’altra parte, se non c’è peccato non può esserci pentimento. Se non ci fosse il 'prima' di Maria Maddalena non ci sarebbe neanche il 'dopo'». Quanto al paese… «Nessun problema. Al massimo mi dicono: 'Onorevole, gliel’hanno fatta...' O mi fanno l’occhiolino. Capirà, dopo aver letto come mi hanno descritto la Zenobi e la Zdrenik… Da un certo punto di vista ci avrei pure guadagnato. Pensi che su Face­book è nato perfino un club 'ammiratori di Cosimo Mele'. Con 500 iscritti». (Non ci volevo credere - sebbene le mie capacità di aspettativa nei confronti degli infiniti livelli di bassezza raggiunti dall'immaginario collettivo dei miei connazionali siano ormai illimitate - e così sono andata su Facebook a verificare: Il Fan Club esiste!, gli iscritti sono 471 (ora 472 : Confesso mi sono iscritta anch'io :)) e non 500, ma soprattutto è una parodia, una burla, una presa in giro , e a stò punto davvero mi chiedo: Ma Cosimo c'è o ci fa?...) Nooooo! «Mi scrivono: sei un mito! Oppure: 'con tutti ’sti transessuali in giro, finalmente un uomo con i…». Lettere di focose ammiratri­ci ne arrivano? «Sì, ma… Non so se ha pre­so nota ma mia moglie, che è meravigliosa e vorrei tanto che lo scrivesse…».(che se non sto attento a come parlo, mia moglie ha promesso....n.d.p.)
Gian Antonio Stella
n.b. nonostante il fatto che ho inserito il link giusto della pagina wiki dedicata a Lorenzo Cesa e cioè: http://it.wikipedia.org/wiki/Lorenzo_Cesa#Procedimenti_giudiziari, esce sempre fuori solo il link dei cenni biografici generali. Ora lo posto direttamente qui, per completezza di informazione :)

venerdì 5 giugno 2009

Le Foto sequestrate di Villa Certosa...

Chi è l'uomo nudo? Chi indovina si aggiudica una splendida vacanza in Sardegna di 3 giorni, volo a.r. con AirPapi , soggiorno con pensione completa per 2 persone presso la rinomata pensione Su sassu scogliosu, vista mare.
Musichetta di sottofondo per la visione delle foto: ;)

video




ECCOLE!
(E con questo numero in omaggio l'allegato "Le stronzate di Berlusconi")

giovedì 4 giugno 2009

Piano propaganda 2: Stato Avanzamento Lavori

Alfano: Dopo le elezioni il via alla riforma delle intercettazioni. “Cercheremo di non tagliare le unghie ai magistrati inquirenti (anche se quei bastardi m’hanno graffiato tutto il divano nuovo...) ma stiamo valutando, insieme ai Servizi Veterinari, misure per il contenimento delle colonie di magistrati e giornalisti”

Nell'ambito della riforma sulle intercettazioni il prossimo 9 giugno, al voto dell'Aula di Montecitorio, ci saranno il carcere per i giornalisti e le pesanti sanzioni per gli editori . "L'obiettivo è quello di salvaguardare la privacy dei cittadini (le cui iniziali siano S.B., n.d.p.) senza tagliare le unghie ai magistrati inquirenti - ha detto Alfano- Di questo strumento si è fatto abuso e la spesa è andata fuori controllo, occorre fissare regole che siano davverro osservate - prosegue - Il codice dice che si possono disporre le intercettazioni se sono 'assolutamente indispensabili per la prosecuzione delle indagini'. Ma evidentemente c'è stato un abuso della norma che ha portato a una spesa fuori controllo. Spero che il ddl sia approvato in tempi rapidi". (da AdnKronos)

lunedì 1 giugno 2009

Silvio Elio e le Storie Fra Intese (parte II)

"Mentre scriviamo, alla Voce risulta invece che sono in corso indagini top secret alla Procura di Napoli proprio per accertare il possibile collegamento fra i Letizia di Secondigliano (Benedetto detto Elio, ma anche altri suoi stretti congiunti) e il clan Letizia affiliato ai Casalesi. Un legame che, se fosse accertato, nella �vicenda Papi�, spiegherebbe tutto. O quasi. Qualcuno, in Campania ed oltre, sa bene da tempo cosa significa pronunciare alcuni grossi nomi. E perche', se telefona uno con quel nome, se si spinge fino a chiedere a un leader politico di mostrarsi alla nazione intera, intervenendo ad una festa di paese, lui potrebbe essere costretto ad acconsentire. Ma in ossequio alla ragion di stato sarebbe obbligato a far credere - perfino alla moglie e ai figli - che si tratti d'una storia di corna e minorenni, piuttosto che rivelare al Paese e al mondo la verita'." da La Voce delle Voci
Ma allora i miei posts dell'11 e del 19 maggio non erano pura illazione? ;)
Vedremo se è vero che queste indagini sono in corso e se si tratta di fumus persecutionis da parte dei soliti brigatisti rossi in toga o se sotto al fumo c'è anche qualcosa che cuoce.
Tanto si sa come sono finite le altre indagini per concorso esterno in associazione mafiosa e quelle sulle bombe del 1992/93, nonostante sotto ci fosse molto più che fumo.